Il 2009 ha portato diverse novità sul piano del conto energia e dunque del fotovoltaico, analizziamo insieme i principali cambiamenti:
- Da Gennaio 2009, l'acquisto dell'energia elettrica passa direttamente in mano al GSE.
- Del rimborso totale di cui si parlava tanto nel 2008, restano oggi esclusi i costi fissi (ad es. il costo del contatore, che è una spesa riservata ad ENEL per il fatto di avervi fornito un componente) e l'iva (logico, se si pensa che un privato è considerato come un soggetto per il quale questa tassa è un costo, mentre le aziende possono scaricare l'iva normalmente) si passa dunque dai 20 centesimi circa di cui tutti parlavano (cosa peraltro mai verificata sul campo da alcuno in nostra conoscenza o su alcun documento ufficiale) agli attuali 16/17 centesimi circa, effettivi, per ogni kilo Watt consumato e rimborsato
- L'incentivo statale viene pagato ogni 2 mesi
- Il rimborso per l'energia prodotta e consumata viene effettuato ogni 3 mesi (salvo se non si raggiunga i 250 euro.... allora il rimborso slitta al trimestre successivo)
- Viene definitivamente riconosciuto con comunicazione diretta da parte del GSE, l'aggiornamento delle tariffe incentivanti su base ISTAT, in base al ricorso della regione Lombardia al TAR.
- Il limite dei 3 anni per consumare l'energia prodotta in eccesso, viene meno e vale (a quanto dichiaratoci telefonicamente dal GSE) per tutta la durata del conto energia
Ad oggi dunque, la convenienza netta nell'investire sul fotovoltaico, resta comunque praticamente invariata, con il maggior vantaggio del pagamento trimestrale contro il vecchio storno annuale. |